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Visualizzazione dei post con l'etichetta morte

Letteral_mente. Le vite nascoste dei colori, Laura Imai Messina -recensione-

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Vedere tutti i colori della vita, come riesce a fare Mio, è un dono speciale che tutti vorremmo avere. Quando  incontra la familiarità con la morte, che possiede Aoi, diventano l'una il completamento dell'altro, e riusciranno a trovare il loro colore unico. Una storia magica tinta dall'amore, quella di Laura Imai Messina. Andiamo a scoprire "Le vite nascoste dei colori"  copertina  Descrizione  Nero mezzanotte con una punta di luna, indaco che sa di mirtillo, giallo della pesca matura un attimo prima che si stacchi dal ramo: Mio sa cogliere e nominare tutti i colori del mondo. Ha appreso l'arte dei dettagli invisibili guardando danzare ago e filo sui  kimono  da sposa, e ora i colori sono il suo alfabeto, la sua bacchetta magica, il suo sguardo segreto. Aoi, invece, accompagna le persone nel giorno piú buio: lui prepara chi se ne va e, allo stesso modo, anche chi resta. Conosce i gesti e i silenzi della cura. All'inizio sembra l'amore perfetto, l'i...

Letteral_mente. Il suo odore dopo la pioggia, Cédric Sapin-Dafour. -Recensione-

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Il rapporto straordinario d'amore e tenerezza  viene descritto splendidamente in questo romanzo, a tratti doloroso, fra il cagnolone Ubac e l'autore. La Grazia dei libri racconta di quanto sia bello farsi stravolgere la vita da un amico a quattro zampe Descrizione Una pubblicità sul giornale locale cambia la vita di Cédric: i cuccioli di un bovaro del bernese cercano casa. L'idea di allontanare la solitudine con un nuovo compagno lo attrae e diventa una certezza quando incontra il cucciolo dal ‘colletto azzurro'. Solo la ricerca del nome è un'avventura. L'attesa è insopportabile, come quando due innamorati sono costretti a separarsi. Il suo arrivo è preparato con grande cura. Ubac, man mano che cresce, occupa, in ogni senso della parola, un posto sempre più essenziale nella vita del narratore. Un legame unico, naturale, assoluto in grado di far riverberare la gioia, il dolore, gli istanti irripetibili che cristallizzano i rapporti e l'inesorabile scorrere de...

LitterArt Days. Dedicated to... una donna speciale

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Si concludono anche quest'anno i LitterArt Days, con un'edizione speciale tutta al femminile. Ma c'è ancora una donna speciale alla quale lasciare un contributo, colei che mi ha ispirato questa bella rubrica che si sta trasformando in uno spazio di condivisione.  Ph. Freepik Non avrei mai pensato che un giorno avrei realizzato tutto questo. Ciò   che ho adesso, e che ho apprezzato solo grazie a questo momento difficile, mi sembra improvvisamente molto più di ciò a cui anelavo. Mia cara amica, non c'è bisogno che ti racconti tutto, perché già sai.  Questo per me è stato un momento di distruzione, ma che mi ha permesso di rinascere nuova e più forte. Avevo capito che c'era molto ancora da vivere, e mi sono aggrappata all'unica cosa che poteva salvarmi: la scrittura. Se non l'avessi fatto, se mi fossi abbandonata al baratro della depressione, oggi non potrei godermi tutti questi successi che ho finalmente il coraggio di considerare meritati. E poi, ti avevo fa...

Letteral_mente. Accabadora, Michela Murgia -recensione-

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La Sardegna è una terra d'orgoglio, tradizioni antiche e rituali che, talvolta, vengono sottaciuti per il loro controverso svolgimento. Questa è la storia dell'Accabadora Bonaria Urrai e della sua fill' e anima, Maria.  La defunta Michela Murgia ci racconta i legami d'anima in questa bellissima storia di donne, morte, ma anche di vita e radici Sinossi Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a comprendere. La vecchia e la bambina camminano per le strade del paese seguite da uno strascico di commenti malevoli, eppure è così semplice: Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede, chiedendole in cambio la presenza e la cura per quando sarà lei ad averne bisogno. Quarta figlia femmina di madre vedova, Maria è abituata a pensarsi, lei per prima, come "l'ultima". Per questo non finiscono di sorprenderla il rispetto e le attenzioni della vecchia sarta del paese, che le ha offe...

Amici di penna. La morte ti fa bello. Il potere di assoluzione della morte

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Vi siete mai chiesti perchè quando una persona muore, anche se è stata pessima in vita, viene quasi santificata? In qualche modo la morte ha un potere di assoluzione, forse perchè rappresenta un ignoto che fa paura e, quindi, la si tratta con rispetto e  con timore reverenziale. Può davvero la morte annullare una vita dissoluta?  Ph. Pixabay Sicuramente molti di voi si saranno chiesti perchè quando le persone muoiono, anche se non sono stati degli esempi virtuosi, diventino quasi dei santi.  Proviamo a ragionare su uno dei più grandi misteri della morte, ma anche della vita.  Totò con la sua Livella, in una Napoli rizomatica, dove la morte diventa parte della vita e cammina nei vicoli con la gente, sostiene che essa ha la funzione di rendere tutti uguali . Ebbene, quando chiuderemo gli occhi non ci saranno più alcuna onorificenza, conto in banca, conoscenze che tengano, perchè diventiamo tutti involucri inerti, bianchi e freddi. E, una volta sepolti, quei corpi diven...

Letteral_mente: Quel che affidiamo al vento, Laura Imai Messina -recensione-

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Il distacco, la nostalgia, il dolore del vuoto raccontati con delicatezza e dolcezza nel libro Quel che affidiamo al vento. Lagraziadeilibri vi farà scoprire la poesia della spiritualità orientale di Laura Imai Messina.  ph. Amazon Sinossi  Sul fianco scosceso di Kujira-yama, la Montagna della Balena, si spalanca un immenso giardino chiamato Bell Gardia, in mezzo a cui è installata una cabina, con un telefono non collegato, che trasporta le voci nel vento. Da tutto il Giappone vi convogliano ogni anno migliaia di persone che hanno perduto qualcuno, che alzano la cornetta per parlare con chi è nell'aldilà. Quando su quella zona si abbatte un uragano di immane violenza, da lontano accorre una donna, pronta a proteggere il giardino a costo della sua vita. Si chiama Yui, ha trent'anni e una data separa quella che era da quella che è: 11 marzo 2011. Quel giorno lo tsunami le sottrasse la gioia di essere al mondo. Ma quando a Bell Gardia Yui incontra Takeshi, la sua vita prende un c...

Boo[k]! La concezione della morte in Sardegna, tra miti e leggende

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La Sardegna è una terra misteriosa e fiera e, come molte altre regioni del Sud Italia, ha una propria concezione della morte e del culto dei defunti, Scopriamo insieme i suoi miti, le leggende, ma anche delle verità  L'acabadora. Fonte: Greenme.it In Sardegna, come nel Sud dell'Italia in generale, c'è un particolare culto della morte e dei defunti, che vengono omaggiati in svariati modi e anche un po' temuti. I sardi considerano la morte come una successiva fase della vita, quella della gloria. Difatti, la frase più comune per dare le condoglianze è  a du connoschede in sa groria, ovvero  speriamo di ritrovarlo nella Gloria, cioè in Paradiso. Nel patrimonio culturale e storico dell'isola troviamo i simboli di tale deferenza, come i Nuraghi , ma anche le Domus de Janas o le Tombe dei Giganti , che sono sepolture scavate nella roccia, successivamente tramutate in case delle fate .  Sono però i rituali e le ricorrenze a fare la differenza nel culto dei morti: basti pen...

Letteral_mente. Come un respiro, Ferzan Ozpetek -recensione-

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Uno stile poetico e delicato, fatto di parole semplici, una storia che riempie il cuore. E non poteva essere altrimenti per il regista Ferzan Ozpetek e il suo splendido romanzo "Come un respiro". Due sorelle, una vita fra Italia e Turchia, per raccontare ancora una volta la magia di una terra tutto sommato vicina e di un tempo lontano, e di un segreto  Ph. Amazon Sinossi  È una domenica mattina di fine giugno quando una sconosciuta si presenta alla porta di Sergio e Giovanna. Molti anni prima ha vissuto in quella casa del quartiere Testaccio e vorrebbe rivederla un'ultima volta, si giustifica. Il suo sguardo sembra smarrito, come se cercasse qualcuno. O qualcosa. Si chiama Elsa Corti, viene da lontano e nella borsa che ha con sé conserva un fascio di vecchie lettere che nessuno ha mai letto. E che, fra aneddoti di una vita avventurosa e confidenze piene di nostalgia, custodiscono un terribile segreto. Riaffiora così un passato inconfessabile, capace di incrinare anche l...

Amici di penna. Speciale 8 marzo: Donne in guerra

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Anche se non hanno imbracciato i fucili o non sono morte nelle trincee, le donne hanno sempre pagato il prezzo più alto,  col sangue dei loro figli, mariti, fratelli e padri. E, nonostante lo strazio del dolore, hanno continuato ad andare avanti. Questa Storia racconta le donne, come è tristemente attuale anche in Ucraina oggi, che combattono la guerra al fianco dei soldati che difendono il loro paese Nessuno di noi avrebbe mai immaginato che nel 2022,  dopo oltre settant'anni di pace, l'Europa sarebbe stata dilaniata da un nuovo conflitto. Forse,  l'esempio più emblematico era la Seconda Guerra Mondiale che, per quanto spaventosa, era rimasta fra le pagine dei libri di Storia, lontana nello spazio e nel tempo da noi.  E invece no.  Scelleratezza, interesse economico e di dominio geopolitico hanno distrutto quell'equilibrio che tanto faticosamente si era conquistato. Il lato più mostruoso della guerra non è tanto il dispiegamento di forze e mezzi o la sua potenz...

Morire per smettere di non vivere: suicidio assistito e dignità della vita

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"La vita è sacra!" In quale misura? Perchè alcune lo sono più di altre?  É  giusto prolungare la sofferenza di una persona malata in nome di principi religiosi? Una mia personale riflessione di attualità alla luce della prima, storica sentenza del Comitato Etico in Italia riguardante il suicidio assistito Perchè quando un cavallo si frattura una zampa, l'unica soluzione è ucciderlo? Si pensa che, in questo modo, si porrà fine alle sue sofferenze , in quanto non sarebbe più funzionale per se stesso. O, più malignamente, perchè non può più essere sfruttato. Perchè quando è un essere uman o a soffrire per una malattia atroce, degenerativa, che non gli permette più di essere funzionale per sè, si sollevano polveroni per la sacralità della vita, si continua con l'accanimento teraputico, e scegliere di morire (nel pieno possesso delle proprie facoltà) è considerato antietico? La religione cristiana, che si è diffusa in maniera capillare anche grazie alla propaganda DC d...

LitterART Week. I passi sulla tua strada

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Quanto tempo abbiamo a disposizione su questa Terra? Non lo sapremo mai, e forse è meglio così. La cosa importante è spendere i giorni della nostra vita seguendo i nostri sogni, progetti, e cercando di renderci felici. Questo è un tribto a una grande artista che stava percorrendo la strada giusta, la quale però ha subito una tragica deviazione. E a lei che, infatti, è ispirata questa settimana d'Arte e Letteratura Una tragedia avvenuta esattamente da un mese, ha scosso la mia vita e quello che era il mio passato felice. Una ragazza che conoscevo, stimavo e ammiravo tanto e per la quale provavo un affetto sincero, è venuta a mancare in un terribile incidente stradale . La maniera in cui l’ho scoperto, ovvero con un post su Facebook, mi ha tenuto in uno stato di shock per non so quanti giorni. È stato devastante. Oggi è il trigesimo della sua scomparsa , e da questa esperienza dolorosa ho tratto diverse riflessioni. Sono rimaste dentro di me a macerare per un mese, e aspettavo sol...