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Amici di penna. Ritrovare il piacere della convivialità, un altro segnale di guarigione

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Da quasi tre anni vivevo in una condizione di solitudine, che era soprattutto un bisogno, ma non mi rendevo conto che fosse la risposta a un trauma. Mi sentivo protetta dentro i confini di me stessa. Oggi, lavorando con la psicoterapia, ho ritrovato il piacere della convivialità. Avere di nuovo contatti sociali e sentirsi parte di qualcosa, è un altro segnale di guarigione  Ph. Freepik La mia nuova vita inizia a procedere bene. Sono migliorata, ho cambiato assetto mentale e sto facendo tanti progressi che mi trasformeranno completamente non in un'altra persona, ma in quella che ero destinata a diventare. Ho dovuto imparare a perdere qualcosa, e qualcuno, per la strada, ma ho guadagnato tanto in termini di autostima, sicurezza e autodeterminazione.  Credo di essere diventata anche un po' più egoista, quel tanto che serve per non farmi sopraffare dai pensieri e prevaricare dalle persone, che mi impedisce di elemosinare negli altri l'amore di cui necessito. Altro traguardo im...

Psyché. Secondo ciclo di psicoterapia: i traguardi raggiunti e quelli da superare

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Sono ormai giunta al secondo ciclo di psicoterapia, dopo circa tre mesi di incontri. Come già spiegato nei precedenti post della rubrica, si tratta di un percorso molto impegnativo dal punto di vista emotivo, ma mi sta davvero aiutando tanto. Condivido con voi i miei progressi   Ph. Freepik “Per guarire, bisogna avere il coraggio di toccare la propria ferita.”    Frida Kahlo   Proseguo a grandi passi verso la guarigione. Sono passati ormai tre mesi da quando ho iniziato la psicoterapia, e sono arrivata al secondo ciclo. In questo momento, gli incontri sono diventati meno frequenti -due al mese- e stiamo arrivando davvero al cuore della mia vita. Il resoconto di questi primi tre mesi è stato decisamente positivo. Mi sono resa conto che la figura del terapeuta è essenziale e, talvolta, debba condurti per mano dentro te stessa perché sì, questo viaggio può essere incomprensibile e spaventoso.   Ho cominciato a parlare in maniera libera di ciò che mi affligge e ho ...