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Amici di penna. Uomini che odiano le donne: privilegio femminile e altre favole misogine

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In occasione della Giornata per la lotta alla violenza sulle donne, ho pensato di fare alcune riflessioni su quanto la cultura patriarcale e la misoginia distorcano le percezioni maschili nei confronti delle donne, e come possano generare quella violenza che, purtroppo, sta emergendo sempre di più Ph. Freepik Uomini sempre più incattiviti, arrabbiati con le donne, perché provano ad alzare la testa e ribellarsi.   Molti di loro rimpiangono i tempi in cui la donna restava confinata in casa, partoriva e soddisfaceva le voglie del marito senza fiatare. Ciò che rimproverano loro, oggi, è aver preso in mano la propria esistenza e decidere cosa farne. Fuori dal proprio controllo. Oggi, il ruggito delle donne delle nuove generazioni, che è diventato più forte delle precedenti, sta spaventando quegli uomini abituati al comando e all'obbedienza.  Mi spiace dirlo, ma questa attitudine viene trasmessa da quelle donne compiacenti al Patriarcato, ossia le loro madri, che a loro volta sono s...

Amici di penna. Perché non si reagisce alla violenza?

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Quando ci si trova in un contesto disfunzionale è molto difficile ribellarsi per diversi fattori. Nonostante ci rendiamo conto, a livello razionale, che bisognerebbe chiedere aiuto o reagire in qualche modo, qualcosa ci blocca. Perché è così difficile difendersi dalla violenza?  Ph.Pixabay Spesso non ci rendiamo conto di essere in un ambiente tossico, dove vigono cattiveria, despotismo, dove sono ignorati i bisogni emotivi e sopraggiungono anche abusi fisici e psicologici. In poche parole, spesso la violenza non viene percepita come tale, e ciò  è molto pericoloso.  Quando non viene riconosciuta è perché in quella specifica situazione è stata ampiamente normalizzata, o peggio accettata.  La violenza si nutre dei silenzi, delle lacrime ingoiate per una minaccia, della soddisfazione dopo uno schiaffo,  di un sorriso maligno che precede un'offesa. E spesso, piuttosto che reagire, preferiamo rincantucciarci in un angolo a curare le ferite, aspettando il prossim...

Boockchart. Speciale 8 marzo: Top 5 libri di donne che vogliono cambiare il mondo

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Donne forti, coraggiose, che si dedicano alla pace e che scrivono per altre donne al fine di spronarle a non nascondersi, dare il proprio contributo al mondo. In occasione dell'8 marzo, queste sono le 5 splendide donne selezionate per la Top 5 de Lagraziadeilibri 5° posto: La treccia, Laetitia Colombani A un primo sguardo, niente unisce Smita, Giulia e Sarah. Smita vive in un villaggio indiano, incatenata alla sua condizione d'intoccabile. Giulia abita a Palermo e lavora per il padre, proprietario di uno storico laboratorio in cui si realizzano parrucche con capelli veri. Sarah è un avvocato di Montreal che ha sacrificato affetti e sogni sull'altare della carriera. Eppure queste tre donne condividono lo stesso coraggio. Per Smita, coraggio significa lasciare tutto e fuggire con la figlia, alla ricerca di un futuro migliore. Per Giulia, coraggio significa  rendersi conto che l'azienda di famiglia è sull'orlo del fallimento e tentare l'impossibile per salvarla. Pe...