Amici di penna. Lettera a me stessa: la mia trasformazione
La mia evoluzione continua, anche se a volte mi rendo conto che stia perdendo qualcosa, e qualcuno, per strada. Chi sarò una volta che sarà tutto finito? Sarò abbastanza brava da continuare da sola? È un momento di transizione, dove mi sento forte e fragile allo stesso tempo, e scoprire la mia identità può farmi paura. Ma ciò di cui non ho più paura, però, è continuare Ph. Freepik Cara me, è passato molto tempo da quando ti ho scritto l'ultima lettera, e molte cose sono cambiate: alcune in meglio, altre in peggio. Ma è così che deve essere, non mi aspettavo nulla di diverso. Ciò che mi preme fare, è di esprimerti a parole i miei pensieri, perché sono l'unico modo per razionalizzarli e anche per lasciare delle testimonianze di questo passaggio. Scrivere non è solo il dono di raccontare, ma anche ragionare e lasciare un ricordo delle tue versioni precedenti, non credi? Lamento che non sia stata forte abbastanza per restare com'ero, perché il dolore mi ha cambiato. Sento ...