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Visualizzazione dei post con l'etichetta abbandono

Psyché. Non possiamo pretendere di essere amati come vogliamo, dobbiamo amarci da soli

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Le relazioni, di qualsiasi natura, sono complicate, perché ogni persona ha delle specifiche esigenze emotive che possono scontrarsi con la libertà dell'altro. La verità, da ciò che ho appreso durante l'ultima seduta di psicoterapia, è dura da accettare: non è obbligatorio essere disponibili sempre e per tutti, gli altri non devono ricambiare le attenzioni quando e quanto vuoi. Siamo tutti in balia del libero arbitrio?  Ph. Freepik Le ultime settimane sono state emotivamente un po' burrascose, quindi ne ho parlato in terapia, perchè è stato un avvenimento che, seppur breve, è stato davvero devastante per me. Ho trascorso alcuni giorni in lacrime e soffrivo per la nostalgia.  Avevo bisogno di capire perchè avessi reagito in quella maniera.  Soprattutto, che cosa avrei potuto fare per imparare a gestire meglio certi aspetti nel futuro,  cosa avevo sbagliato , e quali fossero i motivi  nascosti dietro i mei comportamenti.  Dal mio racconto, sono emerse del...

Letteral_mente: E l'eco rispose, Khaled Hosseini - recensione-

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Un  intreccio di storie che sanno emozionare. Da Kabul a Parigi, passando per San Francisco fino ad arrivare a Tinos, in Grecia, un  reticolo di vite e personaggi profondi dialogano fra loro attraverso il tempo, si separano, si cercano, per poi alla fine incontrarsi di nuovo. Ritrovarsi è la magia della storia di Khaled Hosseini ne "E l'eco rispose" Descrizione  Sulla strada che dal piccolo villaggio di Shadbagh porta a Kabul, viaggiano un padre e due bambini. Sono a piedi e il loro unico mezzo di trasporto è un carretto rosso, su cui Sabur, il padre, ha caricato la figlia di tre anni, Pari. Sabur ha cercato in molti modi di rimandare a casa il figlio, Abdullah, senza riuscirci. Il legame tra i due fratelli è troppo forte perché il ragazzino si lasci scoraggiare. Ha deciso che li accompagnerà a Kabul e niente potrà fargli cambiare idea, anche perché c'è qualcosa che lo turba in quel viaggio, qualcosa di non detto e di vagamente minaccioso di cui non sa darsi ragione. ...

Amici di penna. Perchè si abbandonano i buoni propositi e gli obiettivi per il nuovo anno?

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Il 2023 è finalmente arrivato, carico di aspettative e buoni propositi. Ma perchè, sempre più spesso, le migliori intenzioni vengono abbandonate passando il resto del tempo a cercare di raccapezzarsi?  Ph. Pixabay Tutti abbiamo delle aspettative sul nuovo anno che è iniziato e tutti, chi più chi meno, ci prefissiamo degli obiettivi o nuovi propositi da mettere in atto per migliorarci.  Trecentosessantacinque giorni di tempo per farcela non sono pochi per realizzare i nostri piccoli, grandi progetti, Cogliamo  l'opportunità per ricominciare da zero, iniziare ex novo oppure fnire, sperimentare. In un certo senso, un ciclo che ricomincia ci dona la speranza, poter avere nuove possibilità.  Io, invece, che ho un pensiero divergente e guardo le cose con un distacco analitico che è nella mia natura, considero un nuovo anno come un'occasione per fermarsi, non correre verso il nulla.  In una società che impone il raggiungimento di tappe, che ha perso il piacere della ...

Letteral_mente: L'arminuta, Donatella Di Pietrantonio -recensione-

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Maternità, affetto negato e abbandono nel nuovo romanzo di Donatella Di Pietrantonio "L'Arminuta", un racconto impattante di come sia difficile crescere in un ambiente familiare incerto, acuito dalla povertà e dall'ignoranza, ma anche dall'ipocrisia del contesto parrocchiale di una realtà romana. Ecco la recensione per la rubrica "Letteral_mente" Sinossi Ci sono romanzi che toccano corde così profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. È quello che accade con "L'Arminuta" fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. Ad aprirle, sua sorella Adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. Inizia così questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto – una casa confortevole, le amiche più care, l'affetto incondizionato dei genitori. O meglio, di quelli...