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Visualizzazione dei post con l'etichetta Filosofia

LitterArt days: La camera chiara, di Roland Barthes: catturare emozioni con la luce

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 L'ultimo appuntamento con LitterArt days è dedicato al legame molto meno comune e celebrato fra Letteratura e Fotografia. La camera chiara di Roland Barthes è una raccolta di riflessioni e conisderazioni sulla reale funzione della Fotografia Sembra molto poco comune, ma anche una forma d'arte così affascinante come la Fotografia è stata celebrata e analizzata attraverso il filtro delle parole. Si tratta di un'edizione di questo libro, che non poteva essere altro che illustrata, dal titolo La camera chiara, di Roland Barthes .  In questo testo vi sono riflessioni, digressioni ma anche anlisi della Fotografia,   il cui significato etimologico viene dal Greco e significa scrivere con la luce. Barthes considera che questa attività assume delle connotazioni culturali e lo lasciano preda di un certo stupore, al punto che la preferisce al Cinema, dalla quale è comunque inscindibile.  Non esistono delle vere e proprie classificazioni , se non quelle empiriche , ovvero quell...

Giornata d'autore. Speciale 8 marzo: Simone de Beauvoir

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Scrittrice, filosofa, insegnante e femminista, Simone de Beauvoir è stata e continua a essere un'icona per le donne francesi, e non solo. Celebre la sua frase "donne non si nasce, si diventa". In occasione della Giornata Internazionale della Donna, sarà lei ad aprire questo format  Ph. Biografieonline.it I primi anni da studentessa e l'incontro con Sartre  Simone Lucie Ernestine Marie Bertrand de Beauvoir nasce a Parigi, il 9 gennaio 1908, in una famiglia benestante, ma che successivamente si vedrà sul lastrico a causa della bancarotta del nonno. Le verrà impartita un'educazione rigida, perchè la madre è una fervente cattolica, insieme a sua sorella Hélène.  A dieci anni inizierà ad appassionarsi alla scrittura, che le servirà come sostegno per la tragica morte di una sua cara amica d'infanzia . Sin da piccola, comincia già a ricercare una propria indipendenza.  Amante dello studio, in particolare della letteratura francese , si iscriverà all' Istituto Dé...

Il mito delle metà - Filosofia -

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" Queste persone - ma lo stesso, per la verità, possiamo dire di chiunque - quando incontrano l'altra metà di se stesse da cui sono state separate, allora sono prese da una straodinaria emozione, colpite dal sentimento di amicizia che provano, dall'affinità con l'altra persona, se ne innamorano e non sanno più vivere senza di lei - per così dire - nemmeno un istante. E queste persone che passano la loro vita gli uni accanto agli altri non saprebbero nemmeno dirti cosa s'aspettano l'uno dall'altro. Non è possibile pensare che si tratti solo delle gioie dell'amore: non possiamo immaginare che l'attrazione sessuale sia la sola ragione della loro felicità e la sola forza che li spinge a vivere fianco a fianco. C'è qualcos'altro: evidentemente la loro anima cerca nell'altro qualcosa che non sa esprimere, ma che intuisce con immediatezza". Simposio. Aristofane, il mito delle metà. Il mio preferito