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Visualizzazione dei post con l'etichetta Parigi

Letteral_mente: E l'eco rispose, Khaled Hosseini - recensione-

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Un  intreccio di storie che sanno emozionare. Da Kabul a Parigi, passando per San Francisco fino ad arrivare a Tinos, in Grecia, un  reticolo di vite e personaggi profondi dialogano fra loro attraverso il tempo, si separano, si cercano, per poi alla fine incontrarsi di nuovo. Ritrovarsi è la magia della storia di Khaled Hosseini ne "E l'eco rispose" Descrizione  Sulla strada che dal piccolo villaggio di Shadbagh porta a Kabul, viaggiano un padre e due bambini. Sono a piedi e il loro unico mezzo di trasporto è un carretto rosso, su cui Sabur, il padre, ha caricato la figlia di tre anni, Pari. Sabur ha cercato in molti modi di rimandare a casa il figlio, Abdullah, senza riuscirci. Il legame tra i due fratelli è troppo forte perché il ragazzino si lasci scoraggiare. Ha deciso che li accompagnerà a Kabul e niente potrà fargli cambiare idea, anche perché c'è qualcosa che lo turba in quel viaggio, qualcosa di non detto e di vagamente minaccioso di cui non sa darsi ragione. ...

LitterArt days. La signora delle camelie, di Alexandre Dumas, ha ispirato La Traviata di Giuseppe Verdi

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La seconda giornata di LitterArt days esplorerà il legame tra Letteratura e Musica: il Maestro Giuseppe Verdi, per la Traviata, si è fatto ispirare dal romanzo di Alexandre Dumas La signora delle camelie, ed entrambi sono meravigliosamente riusciti!  Ph. Amazon Forse non tutti ne sono a conoscenza, ma anche il legame fra Letteratura e Musica è assai stretto . Le storie più appassionanti, i grandi romanzi e i soggetti più iconici degli altri tempi sono stati fonte di grande ispirazione per i musicisti dell'epoca, che attingevano dal vasto repertorio letterario per dare vita alle loro composizioni e ai loro personaggi.  Anche per Giuseppe Verdi non è stato diverso: la sua celebre Traviata è ispirata al romanzo del figlio omonimo di Alexandre Dumas, intitolato La signora delle camelie . Si tratta della storia d'amore, considerata scandalosa per l'epoca, fra  Margherita Gautier e Armando Duval. La storia fu considerata sconveniente perchè evidenziava anche l'ipocrisia de...

LitterArt days. Bernardo Bertolucci e "Il conformista" di Alberto Moravia

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Nella prima delle tre giornate di LitteArt, esploriamo il legame eterno fra Cinema e Letteratura. L'opera che ho preso in esame è "Il confromista", romanzo di Alberto Moravia, che ha ispirato il capolavoro omonimo del regista Bernardo Bertolucci.  Ph.Pixabay Cinema e Letteratura sono due arti legate indissolubilmente, perchè hanno due forze che si completano e si compenetrano: la prima offre alla parola scritta la possibilità di diventare immagine, realizzando concretamente la fantasia di uno scrittore e del suo parterre di lettori. La seconda, però, nasce come poesia, da una suggestione, direttamente dalla fantasia dell'autore. La magia delle parole è quella di  plasmare le descrizioni in modo da farle apparire come immagini.  Focus: il libro Uno degli esempi più mirabili di questo connubio è  "Il conformista", romanzo di Alberto Moravia.   Pubblicata nel 1951, questa opera narra del conformismo incarnato dal personaggio di Marcello Clerici , il cui obietti...

Letteral_mente: Nanà, Emile Zola -recensione-

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Nanà è una prostituta, uno scarto della società borghese perbenista parigina, ma è anche afflitta da tormenti interiori che le impediscono di vivere un amore autentico, e si limiterà sempre a fare la mantenuta. Colei che viene imprigionata a teatro nel ruolo di cocot, è in realtà simbolo della libertà sessuale femminile, l'esplosione libidinosa del'ipocrita società francese  Sinossi  Nata nei sobborghi parigini, Anna Coupeau, con il vezzeggiativo di Nanà, diventa la ragazza di tutti, l'idolo delle folle, un'affascinante attrice di varietà sfruttata da avidi impresari, una “divoratrice di uomini” che dà piacere, ma toglie la pace e porta alla rovina, nella sua fatale e tragica ascesa sociale, tutti i suoi nobili e ricchi amanti. Cortigiana persa nel vortice della passione, Nanà è a un tempo corruttrice e vittima, una “mosca dorata” che vola nello sfacelo senza più salvezza e nel falso splendore del Secondo Impero di Napoleone III. Recensione Personaggio ambivalente e co...

L'eleganza del riccio -Recensione-

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  Libro apparentemente noioso, ha saputo mano a mano coinvolgermi con dei piccoli imprevisti e, soprattutto, un finale drammatico e ad effetto. Andiamo alla scoperta di Muriel Barbery.  L’ELEGANZA DEL RICCIO Sinossi: Siamo a Parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell’alta borghesia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all’idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Invece, all’insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta, che adora l’arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Poi c’è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, per l’esattezza). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le ...