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Visualizzazione dei post con l'etichetta donne

Amici di penna. Esiste davvero un limite alla libertà delle donne?

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C'è chi dice che, ormai, la parità di genere sia stata raggiunta, per cui alle donne piaccia solo fare le vittime. Altri, sostengono che alcune restrizioni siano pensate per salvaguardare la loro salute e incolumità. Ma io mi chiedo e, forse, ve lo chiedete anche voi: è davvero così? Le donne vanno davvero protette, anche se questo significa compromettere la loro libertà di scelta? Esiste davvero un limite alla libertà delle donne?  Ph. Freepik L'idea per la tematica di questo post, mi è venuta leggendo una notizia su Instagram alquanto discutibile: in Russia, alle donne viene proibito di svolgere alcuni lavori, perché pare che costituiscano un pericolo per la fertilità. Come se i figli li facessero da sole! Diciamo che questo paese non brilla esattamente per i diritti e le libertà individuali, e ciò  mi ha fatto riflettere: in questo tipo di società, non devono essere altro che fattrici.   Però, colgo anche un'altra contraddizione: prima alle donne viene rimproverat...

Amici di penna. Le donne non vengono prese sul serio, a meno che rinuncino a competere con gli uomini

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A meno che non decidano di restare nell'angolino che viene loro riservato, le donne non vengono mai considerate. Non è retorica, è realtà dei fatti: le donne competitive, soprattutto nei settori maschili, qualificate e intelligenti, vengono sbeffeggiate con velenosi promemoria sulla loro condizione femminile, come se  una minor forza fisica, il ciclo mestruale o la gravidanza fossero condizioni di naturale inferiorità. Al le donne che vogliono essere qualcuno viene sempre fatta terra bruciata intorno, e a bruciare i confini è sempre qualche uomo che si sente minacciato Ph. Pixabay Se non fosse per l'obbligo delle tanto amate (e odiate) quote rosa, a volte ci si dimenticherebbe che sulla Terra esistono anche le donne. Donne che lavorano, contribuiscono al PIL del Paese (e potrebbero fare anche meglio, se solo i loro stipendi fossero equiparati a quelli dei loro colleghi uomini) e, in misura minore a causa di quanto detto sopra, all'incremento della demografia.  Almeno sulla...

Letteral_mente. L'isola dove volano le femmine -recensione-

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Alicundi, Sicilia. Una storia che profuma di pane, sudore, tradizioni e rivoluzione socialista. Caterina è una protagonista che parla poco e osserva, e vorrebbe farla lei, questa rivoluzione, unendosi alle majare, le femmine che volano. Esistono davvero o sono allucinazioni provocate dal grano guasto? La Grazia dei libri vi porta alla scoperta del romanzo d'esordio di Marta La Malfa, "L'Isola dove volano le femmine" (Neri Pozza Editore)    Sinossi   Alicudi, 1903. Caterina guarda il corpo gelido e duro come una crosta di pane di Maria, la sua gemella, e pensa che ora la vita cambierà per sempre. Era Maria a scegliere per lei i pensieri giusti da pensare, e adesso chi lo farà al suo posto? Se l’è portata via un male cattivo e tutti in famiglia – dalla bisnonna che non ci vede più bene ma capisce tutto, a Palmira, la madre che ha per la quarta volta un bambino in pancia ma ha perso la testa per il dolore – pensano sia colpa di Ferdinando, che sconta una pena al Castello...

LitterArt Days. Dedicated to... una donna speciale

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Si concludono anche quest'anno i LitterArt Days, con un'edizione speciale tutta al femminile. Ma c'è ancora una donna speciale alla quale lasciare un contributo, colei che mi ha ispirato questa bella rubrica che si sta trasformando in uno spazio di condivisione.  Ph. Freepik Non avrei mai pensato che un giorno avrei realizzato tutto questo. Ciò   che ho adesso, e che ho apprezzato solo grazie a questo momento difficile, mi sembra improvvisamente molto più di ciò a cui anelavo. Mia cara amica, non c'è bisogno che ti racconti tutto, perché già sai.  Questo per me è stato un momento di distruzione, ma che mi ha permesso di rinascere nuova e più forte. Avevo capito che c'era molto ancora da vivere, e mi sono aggrappata all'unica cosa che poteva salvarmi: la scrittura. Se non l'avessi fatto, se mi fossi abbandonata al baratro della depressione, oggi non potrei godermi tutti questi successi che ho finalmente il coraggio di considerare meritati. E poi, ti avevo fa...

Letteral_mente: La treccia, Laetitia Colombani -recensione-

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Tre storie di donne, tre continenti, tre vite diverse. Il loro coraggio, le paure, la voglia di riscatto e salvarsi da sole, si intrecciano. E il titolo di questo splendido romanzo di Laetitia Colombani è proprio "La treccia", tre racconti di coraggio straordinario che si legano insieme come splendide ciocche di capelli  Sinossi A un primo sguardo, niente unisce Smita, Giulia e Sarah. Smita vive in un villaggio indiano, incatenata alla sua condizione d'intoccabile. Giulia abita a Palermo e lavora per il padre, proprietario di uno storico laboratorio in cui si realizzano parrucche con capelli veri. Sarah è un avvocato di Montréal che ha sacrificato affetti e sogni sull’altare della carriera. Eppure queste tre donne condividono lo stesso coraggio. Per Smita, coraggio significa lasciare tutto e fuggire con la figlia, alla ricerca di un futuro migliore. Per Giulia, coraggio significa rendersi conto che l'azienda di famiglia è sull'orlo del fallimento e tentare l’impo...

Letteral_mente: Le mille strade per Buenos Aires, Valeria Provenzano -recensione-

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Questo libro mi è capitato fra le mani durante una capatina in libreria, anche se quel giorno non era previsto shopping. Quando ho letto la quarta e ho scoperto la storia di Rosario, ho deciso che doveva essere mia. Ho bisogno di storie di donne coraggiose come lei, che sono riuscite a ricostruire  una vita nonostante un passato di abbandono, incomprensioni e ferite profonde che spesso non si possono curare, ma solo attendere che si trasformino in cicatrici. La  Grazia deilibri vi racconta "Le mille strade per Buenos Aires", di Valeria Provenzano Descrizione San Juan. «Ormai sei grande. Sei forte e non hai paura di niente.» Sono queste le ultime parole che la dodicenne Rosario sente pronunciare da sua madre prima di salire su una macchina che la porta per sempre lontano da casa. Arrivata alla fattoria, Rosario riceve un nuovo nome, perché, a sua insaputa, è stata venduta dalla famiglia, costretta dalla povertà, a una coppia che ha bisogno di manovalanza. Da quel momento non f...

Amici di penna. Speciale 8 marzo: Donne in guerra

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Anche se non hanno imbracciato i fucili o non sono morte nelle trincee, le donne hanno sempre pagato il prezzo più alto,  col sangue dei loro figli, mariti, fratelli e padri. E, nonostante lo strazio del dolore, hanno continuato ad andare avanti. Questa Storia racconta le donne, come è tristemente attuale anche in Ucraina oggi, che combattono la guerra al fianco dei soldati che difendono il loro paese Nessuno di noi avrebbe mai immaginato che nel 2022,  dopo oltre settant'anni di pace, l'Europa sarebbe stata dilaniata da un nuovo conflitto. Forse,  l'esempio più emblematico era la Seconda Guerra Mondiale che, per quanto spaventosa, era rimasta fra le pagine dei libri di Storia, lontana nello spazio e nel tempo da noi.  E invece no.  Scelleratezza, interesse economico e di dominio geopolitico hanno distrutto quell'equilibrio che tanto faticosamente si era conquistato. Il lato più mostruoso della guerra non è tanto il dispiegamento di forze e mezzi o la sua potenz...

Amici di penna: L'importanza di piangere. Natura, cultura, benefici

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Continua il viaggio introspettivo del blog de Lagraziadeilibri. Per la rubrica "Amici di penna", oggi parliamo dell'importanza di piangere. Riuscite a farlo in pubblico o preferite essere soli con voi stessi? Retaggi culturali, benefici psicologici e segnali d'allarme legati alle lacrime. Chi non si sente meglio dopo aver fatto un bel pianto liberatorio?  Non a caso ho scelto l’immagine di un uomo che piange , d'impatto e alla quale non siamo completamente socializzati, per introdurre l’argomento di cui parleremo per la rubrica “Amici di penna”: l’importanza di un buon pianto liberatorio. Per tutti e tutte.  Retaggi culturali e machismo sin dalla notte dei tempi, hanno imposto agli uomini di non mostrare mai le proprie emozioni , a essere sempre vigorosi, forti, sprezzanti soprattutto. Alle donne è invece stato insegnato che sono fragili, emotive, e devono quindi essere guidate e aiutate. Passa il messaggio implicito che sono inaffidabili e incapaci di badare a ...

LitterART Week,Special Bookchart: top 5 dei libri sulle donne e la fotografia

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Le donne nella fotografia , ma più in generale nel mondo dell'arte, hanno sempre ritagliato con grandi forbici degli spazi di tutto rispetto, nonostante la fatica doppia che hanno fatto nell'affermarsi. Ribelli, anticonformiste, creative e sensibili, hanno saputo donare uno sguardo personale al mondo, scardinando modelli rigidi e obsoleti e consentendo di esplorare la società con i loro occhi. Occhi di donne fonte: Pixabay 5° POSTO: An aperture monograph, Diane Arbus  La monografia composta di 80 fotografie fu pubblicata e curata dal pittore Marvin Israel, amico e collega di Diane Arbus, e da sua figlia Doon Arbus. Il loro obiettivo nella realizzazione di questo libro era di rimanere il più possibile fedeli agli standard con i quali Diane Arbus giudicava le sue opere ed al modo in cui lei si augurava le proprie opere venissero recepite. 4° POSTO: Le donne fotografe dalla nascita della fotografia ad oggi, Patrizia Pulga In ogni ambito professionale - e quello fotografico è tra q...