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BOO[k]! Teng Chieh, ecco com'è la versione cinese di Halloween

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Vi siete mai chiesti come si festeggia Halloween in altri paesi lontani dagli Stati Uniti come, per esempio, in Cina? Con l'ultimo appuntamento di BOO[k]! di quest'anno, scopriremo quali sono le tradizioni cinesi per questa giornata  Ph. Freepik Il Teng Chieh, che potremmo considerare un Halloween cinese, si svolge a partire dal 15°giorno del mese lunare, che cade fra luglio e agosto. Considerato il mese dei fantasmi, in questo periodo si crede che le porte dell'Aldilà si aprano e lascino che gli spiriti vaghino sulla Terra. Lo scopo, però, è di ricondurli verso la Luce.   Questa usanza folkloristica si deve alla Dinastia Tang , che ha regnato intorno al 607-918 D.C. Mentre Halloween ha assunto connotati della tradizione pagana, questa mantiene invece le sue radici religiose, che accomunano Buddismo e Taoismo, nonché l'importante pratica del culto degli antenati.  Secondo le credenze popolari le Pretas, anime vaganti, sono spiriti tormentati che vagano senza meta, e l...

Boo[k]! Speciale Messico: El día de los muertos

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Benvenuti e benvenute al primo appuntamento di questo speciale di Halloween dedicato al Messico. Come molti sapranno, questo Paese ha una concezione particolare della Morte, e Lagraziadeilibri vi accompagnerà in un viaggio che vi farà scoprire alcune fra le sue tradizioni più famose, sacre e profane. Cominciamo!  Ph. Pixabay El día de los muertos, da noi Giorno dei Morti (no, non si tratta della versione messicana di Halloween) è una festività più antica di quella cristiana, che risente dell'influenza pre-ispanica con elementi apportati da Maya e Aztechi. Secondo queste civiltà, l'ordine cosmico si basava sull'alternanza tra morte e vita.  Le giornate dedicate ai morti in Messico sono molteplici. A ciascuna si rende omaggio ai propri cari deceduti in circostanze diverse: il 28 ottobre è per coloro che hanno perso la vita per una morte violenta, il 29 per morti per annegamento, il 30 è per tutte le anime sole e dimenticate. Il 31 è il giorno per i cosiddetti angelitos , ovv...

Boo[k]! La concezione della morte in Sardegna, tra miti e leggende

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La Sardegna è una terra misteriosa e fiera e, come molte altre regioni del Sud Italia, ha una propria concezione della morte e del culto dei defunti, Scopriamo insieme i suoi miti, le leggende, ma anche delle verità  L'acabadora. Fonte: Greenme.it In Sardegna, come nel Sud dell'Italia in generale, c'è un particolare culto della morte e dei defunti, che vengono omaggiati in svariati modi e anche un po' temuti. I sardi considerano la morte come una successiva fase della vita, quella della gloria. Difatti, la frase più comune per dare le condoglianze è  a du connoschede in sa groria, ovvero  speriamo di ritrovarlo nella Gloria, cioè in Paradiso. Nel patrimonio culturale e storico dell'isola troviamo i simboli di tale deferenza, come i Nuraghi , ma anche le Domus de Janas o le Tombe dei Giganti , che sono sepolture scavate nella roccia, successivamente tramutate in case delle fate .  Sono però i rituali e le ricorrenze a fare la differenza nel culto dei morti: basti pen...