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Visualizzazione dei post con l'etichetta diversità

Amici di penna. Imane, simbolo delle Olimpiadi in una società che odia il diverso

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Il caso della pugile Imane Khelif ha suscitato uno scandalo, perché si credeva fosse un uomo trans che gareggiava in una categoria femminile. Un pubblico di genetisti improvvisati  che parlava di cromosomi XY e di transfobici, che non hanno lesinato in battute squallide e volgari sui suoi probabili attributi maschili.  Lei (perché si tratta di una donna), invece, ha vinto l'Oro per il suo paese: un bel pugno in faccia a questa società che odia il diverso Ph. Pixabay Fin dalla cerimonia di apertura (in una giornata di pioggia, dove atleti e capi di stato si ammollavano mentre Macron li osservava, al sicuro, sotto la sua pensilina), sospettavo che queste Olimpiadi sarebbero state subissate di polemiche .  A cominciare dall'accusa di blasfemia piovuta -  è proprio il caso di dire-   sull'esibizione delle drag queen, scambiata per un oltraggio all' Ultima Cena dei 12 apostoli, fino alle diverse lamentele degli atleti sul servizio negli alberghi e agli allenamenti ri...

Letteral_mente. Il buio addosso, Marco Missiroli -recensione-

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Nunù, soprannominato anche Il matto e Poline, etichettata dalla nascita come La zoppa, sono i protagonisti di questo romanzo delicato, ma che colpisce in maniera quasi dolorosa. Una storia sulla diversità e di quanto sia difficile, talvolta, accettarla. Soprattutto quando,  anziché una fonte di ricchezza, viene considerata portatrice di disgrazie. Lagraziadeilibri vi racconta la favola di Marco Missiroli, "Il buio addosso" Descrizione In un piccolo paese dell'Alta Provenza, immerso in un paesaggio viola per le spighe della lavanda e azzurro per il mare che si scorge in lontananza, vige nell'Ottocento una triste tradizione, che impone agli abitanti di uccidere i bambini che nascano deformi. Ma una bambina zoppa viene segretamente risparmiata. E il romanzo racconta la sua storia segnata dalla diversità, il suo diventare una donna diversa in un mondo che la tiene prigioniera, avvolta dal buio che la ferocia degli altri, nella loro normalità, le getta addosso. Solo l'...

Amici di penna. L'ipocrisia dei "normali": Mercoledì Addams e i reietti glamour

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La serie "Mercoledì", spin off della Famiglia Addams, è forse una delle più guardate, al momento, su Netflix. Tim Burton ha reinventato il personaggio di una Mercoledì adolescente che, a causa della sua stranezza e pericolosità, viene espulsa dal Liceo. Delirio per una ragazzina imperturbabile e apparentemente fredda, che è diventata il mito di tutti. Persino di quelle persone che hanno bullizzato, preso in giro o maltrattato le persone "strane" come lei. Quanta ipocrisia c'è dietro alcuni fan di Mercoledì?  Ph. Youtube "Mi comporto come se non mi importasse se la gente mi detesta. In fondo, segretamente mi diverto ”. Mercoledì Addams Questa è una della taglienti risposte che Mercoledì Addams riserva ai suoi interlocutori. Tim Burton , a cui è stata affidata la regia di questo spin off di Netlfix dell'arcinota Famiglia Addams, ha realizzato un personaggio emblematico in cui gli adolescenti, in cerca della propria identità, possono identificarsi.  Ed è ...

Diversità: un valore e una ricchezza da proteggere, non da combattere

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  Empatia, sensibilità, velleità artistiche, unicità che ci fanno sentire dei diversi. Che cos’è e cosa cambia nel modo di percepire le persone e il mondo? E come reagiscono le persone? Sin da bambina, ho sempre avuto una spiccata emotività che mi ha, purtroppo, pregiudicata in diversi ambiti della vita. Sono sempre stata dotata di una profonda sensibilità, soprattutto artistica, e mi sono accorta che percepivo le emozioni degli altri come fossero le mie ; ne ero letteralmente attraversata. I momenti che più sono stati (e sono ancora) difficili da affrontare sono le relazioni interpersonali. Sono naturalmente selettiva, mi lego a poche persone e le coltivo, e questo perché sono portata ad allontanarmi da chi non mi fa buona impressione. Osservavo gli altri, e mi sentivo diversa, come lo siamo tutti gli uni dagli altri. Non migliore, semplicemente diversa . Per molto tempo, a scuola sono stata quella strana, quasi una snob, che parlava solo con le persone a cui era interessata,...