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Visualizzazione dei post con l'etichetta religione

Amici di penna. Spiritualità e religione, due aspetti che possono scindersi?

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Oramai sono note le mie posizioni avverse alle religioni, ma pochi sanno che io mi sento ugualmente spirituale. La spiritualità è un aspetto che può essere coltivato senza essere religiosi, perchè esistono delle differenze tra queste due correnti, e ve ne parlerò  Se pubblicamente la religione riveste un ruolo di collante sociale, quindi ha il compito di rinforzare gerarchie e regole tacite, sul versante privato si afferma sempre più una spiritualità che si àncora a valori considerati ormai fondamentali, come la felicità, l'affermazione personale, benessere fisico e mentale ec.  Durante le mie lezioni di Sociologia , materia che ahimè viene considerata inutile per i datori di lavoro, ma sicuramente molto più funzionale dei corsi di Teologia, ho imparato che la società odierna sta andando incontro a un processo di secolarizzazione , ovvero un progressivo distacco dai valori e norme religiosi a vantaggio del materialismo.  Non so quante persone si trovino nella mia condizi...

Morire per smettere di non vivere: suicidio assistito e dignità della vita

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"La vita è sacra!" In quale misura? Perchè alcune lo sono più di altre?  É  giusto prolungare la sofferenza di una persona malata in nome di principi religiosi? Una mia personale riflessione di attualità alla luce della prima, storica sentenza del Comitato Etico in Italia riguardante il suicidio assistito Perchè quando un cavallo si frattura una zampa, l'unica soluzione è ucciderlo? Si pensa che, in questo modo, si porrà fine alle sue sofferenze , in quanto non sarebbe più funzionale per se stesso. O, più malignamente, perchè non può più essere sfruttato. Perchè quando è un essere uman o a soffrire per una malattia atroce, degenerativa, che non gli permette più di essere funzionale per sè, si sollevano polveroni per la sacralità della vita, si continua con l'accanimento teraputico, e scegliere di morire (nel pieno possesso delle proprie facoltà) è considerato antietico? La religione cristiana, che si è diffusa in maniera capillare anche grazie alla propaganda DC d...

Giornata d'autore: Franz Kafka, "Il processo"

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Come ogni lunedì riparte la rubrica "Giornata d'autore", che si occuperà di autori e autrici, ma stavolta si focalizzerà sulle loro opere. Per la prima giornata, ho deciso di parlare di Kafka e del suo "processo", forse una delle sue opere più importanti e note Il processo (titolo originale Der prozess), è un romanzo datato tra il 1914/1917, ma pubblicato dopo la morte dell'autore, nel 1925. Franz Kafka nella sua vita ha scritto solo dei racconti, tra cui Le Metamorfosi, ma è grazie al suo amcio Max Brod se oggi possiamo leggere romanzi come   Il processo ,  Il castello  e  America: a lui, infatti, l'autore affidò le sue opere, incaricandlo di distruggerle. Questa opera  è carica didiversi significati significati simbolico-religiosi, ma anche del rapporto conflittuale con suo padre (Lettera al padre) e di quello controverso con il mondo ebraico.  Il processo  Il procuratore di Banca Josef K, di Praga, la mattina in cui compie 31 anni non riceve la co...