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Visualizzazione dei post con l'etichetta victim blaming

Amici di penna. Uomini che odiano le donne: privilegio femminile e altre favole misogine

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In occasione della Giornata per la lotta alla violenza sulle donne, ho pensato di fare alcune riflessioni su quanto la cultura patriarcale e la misoginia distorcano le percezioni maschili nei confronti delle donne, e come possano generare quella violenza che, purtroppo, sta emergendo sempre di più Ph. Freepik Uomini sempre più incattiviti, arrabbiati con le donne, perché provano ad alzare la testa e ribellarsi.   Molti di loro rimpiangono i tempi in cui la donna restava confinata in casa, partoriva e soddisfaceva le voglie del marito senza fiatare. Ciò che rimproverano loro, oggi, è aver preso in mano la propria esistenza e decidere cosa farne. Fuori dal proprio controllo. Oggi, il ruggito delle donne delle nuove generazioni, che è diventato più forte delle precedenti, sta spaventando quegli uomini abituati al comando e all'obbedienza.  Mi spiace dirlo, ma questa attitudine viene trasmessa da quelle donne compiacenti al Patriarcato, ossia le loro madri, che a loro volta sono s...

Amici di penna. Il ruolo del linguaggio mediatico nella definizione della violenza di genere

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Alla luce degli agghiaccianti fatti di cronaca di cui ci troviamo a seguire quotidianamente l'andamento ho analizzato, da giornalista, il ruolo che ha il linguaggio mediatico e quanto sia peculiare nella formazione dell'opinione pubblica, in particolare riguardo alla narrazione della violenza di genere.  Ph. Pixabay Essere una scrittrice è un rischio, oggi. Le donne forti e autodeterminate costituiscono già di per sé una minaccia per la società patriarcale in cui viviamo. Semplicemente, dà fastidio che una donna parli, agisca, o anche solo esista. Da giornalista, femminista, ma soprattutto donna, ho analizzato il ruolo che ha il linguaggio mediatico nella formazione dell'opinione pubblica. In particolare, del lessico usato per la definizione della violenza di genere.  I media hanno un grande potere di influenzare le masse, ma finché il victim blaming (colpevolizzazione della vittima) e la cultura dello stupro continueranno a essere radicati, ci saranno ancora narrazioni ...