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Letteral_mente. Ovunque io sia torno a prendermi, Riccardo Bertoldi -recensione-

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Un amore adolescenziale mai dimenticato, una vita pianificata che sembra apparentemente un sogno, poi l'insoddisfazione e infine il crollo. Questo libro, narrato anche da un punto di vista femminile, racconta quello che accade quando lungo il sentiero della vita si smarrisce qualcosa, o se stessi. Lagraziadeilibri vi racconta il secondo romanzo di Riccardo Bertoldi  Sinossi  Cosa succede quando ti accorgi che la vita non ti rende più felice? Per quanto puoi fingere di non aver lasciato indietro te stessa? Rebecca se lo domanda spesso, perché è una delle tante donne che ha rinunciato ai suoi sogni per inseguire l’amore e sposare Giacomo. Ma perché continuare a recitare il copione della coppia perfetta, ora che Marco, loro figlio, è cresciuto e sta per trasferirsi in un’altra città? Perché non cercare di riacciuffare i propri desideri? Tommaso, invece, quasi trent’anni prima, aveva conosciuto proprio una Rebecca fatta di slanci e passioni, sicura di sé, che ascoltava musica meta...

Fuori di pagina. I libri che vorreste trovare sotto l'albero, ma ancora non lo sapete!

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Natale si avvicina, e per gli amanti della lettura è il periodo migliore per fare scorta di libri da leggere per tutto l'anno. Volete regalarne uno e non sapete quale scegliere? Vorreste acquistarlo per voi e cercate una dritta? Niente paura: Lagraziadeilibri vi consiglia, fra le ultime uscite di dicembre, i titoli più belli da trovare o mettere sotto l'albero! Ph. Pixabay Melancholia, John Fosse   1 853. Il giovane pittore Lars Hertervig, allievo all’Accademia di Belle Arti di Düsseldorf, è un’anima irrequieta, divisa tra l’insicurezza verso il suo talento e l’amore per Helene Winckelmann, la figlia della sua padrona di casa. L’ossessione di Lars per Helene, accesa da furiosi deliri sessuali, diventa così strabordante da costringere la famiglia della ragazza ad allontanarlo dalla stanza in cui alloggia. Senza più un posto dove andare, Hertervig passa il tempo in un locale, tra gli scherni dei suoi raffinati compagni di corso, mentre fa la posta all’appartamento dei Winckelman...

Psyché. Che cos'è l'ansia e cosa si prova ad assumere antidepressivi

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Per il secondo appuntamento con la rubrica   P syché, analizzerò nello specifico quello che ormai è considerato il male del secolo: l'ansia. Inoltre, in occasione del primo mese di trattamento, descriverò cosa si prova ad assumere un antidepressivo e quali effetti ha avuto sulla mia condizione  Ph. Pixabay Dal giorno in cui è stata inaugurata questa rubrica a oggi, è passato più di un mese. Il malessere con cui ho convissuto per quasi due anni è ormai tenuto sotto controllo non solo dai farmaci, ma anche da un mio sforzo ulteriore nel cambiare atteggiamento mentale , cosa tutt'altro che semplice, che sta determinando un effettivo miglioramento. Ma andiamo con ordine nel trattare i diversi punti.  Cos'è e come si manifesta l'ansia Come ho detto anche nello scorso post, la mia diagnosi è stata di ansia depressiva , ovvero una forma di depressione fortunatamente non grave, e un  disturbo di ansia lieve.  Ho sempre saputo di essere una persona ansiosa, durante ...

Amici di penna. Intervista a me stessa Pt.2

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Sembra sia passato un po' di tempo da quando decisi di intervistare me stessa e riflettere, mettere a nudo i miei pensieri e i miei sentimenti, e credo che questa rubrica incarni un po' l'essenza di questo blog, ovvero raccontarmi. Ho deciso che è arrivato il momento di concedermi una seconda possibilità di farmi conoscere Ph. Pixabay Ben ritrovata. Siccome è passato molto tempo dall'ultima volta, direi che dobbiamo fare una bella chiacchierata. Come vanno le cose, oggi?  Dall'ultima volta sono effettivamente cambiate un po' di cose. La più importante, che merita di essere menzionata per prima, è aver effettuato una visita presso uno psicoterapeuta. Avevo bisogno di capire cosa mi stesse succedendo, e così ho avuto la forza di chiedere aiuto. La diagnosi è arrivata: depressione e disturbo d'ansia lieve, in una forma per fortuna non grave.  Non è molto diverso da quello che sospettavo, ma l'importante è che adesso mi stia curando , e soprattutto stia ben...

Amici di penna. Sentirsi a disagio nell'essere attraenti, perché accade?

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Ci sono persone che valgono tanto, ma non lo sanno. Tendono sempre a criticarsi, sabotarsi e a svalutare ogni merito. Sono talmente abituate a farlo che, nel momento in cui ricevono elogi, non sanno come reagire, oppure provano un grande disagio quando si rendono conto di essere attraenti o di trovarsi al centro dell'attenzione. Perché accade ciò? Ph. Pixabay Buona parte della fiducia in se stessi si acquisisce attraverso l'interazione con le altre persone, anche se non sempre le impressioni che ci rimandano sono veritiere . Alcuni, per esempio, possono convincerci che siamo totalmente incapaci a fare qualcosa, oppure che abbiamo un aspetto sgradevole. E spesso finiamo col crederci davvero.  Questa è la vita di iper critici e perfezionisti. Sono anche quelli che hanno più paura del fallimento, di essere  additati e che quindi cercano di avere sempre tutto sotto controllo.  Ci sono persone che valgono tanto, ma non lo sanno. Tendono sempre a criticarsi, sabotarsi e a svalu...

Letteral_mente. Accabadora, Michela Murgia -recensione-

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La Sardegna è una terra d'orgoglio, tradizioni antiche e rituali che, talvolta, vengono sottaciuti per il loro controverso svolgimento. Questa è la storia dell'Accabadora Bonaria Urrai e della sua fill' e anima, Maria.  La defunta Michela Murgia ci racconta i legami d'anima in questa bellissima storia di donne, morte, ma anche di vita e radici Sinossi Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a comprendere. La vecchia e la bambina camminano per le strade del paese seguite da uno strascico di commenti malevoli, eppure è così semplice: Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede, chiedendole in cambio la presenza e la cura per quando sarà lei ad averne bisogno. Quarta figlia femmina di madre vedova, Maria è abituata a pensarsi, lei per prima, come "l'ultima". Per questo non finiscono di sorprenderla il rispetto e le attenzioni della vecchia sarta del paese, che le ha offe...

Psychè. Salute mentale: stigma sociale, cliché e sensazioni

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Nel primo appuntamento con la nuova rubrica Psychè, ho intenzione di raccontarvi cosa ho provato durante la prima visita da un professionista, lo stigma sociale che perseguita chi ha bisogno del sostegno di una psicoterapia e quali sono i più brutti luoghi comuni a riguardo L'etimologia della parola "psicologia" è greca, una crasi tra psychè, che vuol dire anima, e lògos, cioè parola o discorso. Quindi, si tratta di un discorso fatto sull'anima. Uno bravo  "Tu sei malata, fatti curare". "Hai dei problemi seri, devi andare da uno bravo".  Frasi del genere me le hanno dette  persone che dicevano di volermi bene, dicevano mi sarebbero state sempre vicino ma non con affetto, bensì con cattiveria e disprezzo. Come se aver bisogno di essere aiutati fosse denigratorio, quasi una vergogna.  Ebbene, ho accettato il loro gentile invito: ho effettuato una visita psichiatrica, e vi ho dedicato una rubrica  perché non c'è niente di male. La salute mentale ...