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Giornata d'autore: L'"altra verità" di Alda Merini. Il diario di una diversa

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 La vita di Alda Merini è stata travagliata, segnata da una diagnosi di disturbo bipolare e lunghe permanenze in ospedali psichiatrici. Come molti autori e autrici, la Merini ha concentrato un periodo buio della sua vita nei suoi scritti. Così è nata la sua prima opera in prosa "L'altra verità. Diario di una diversa". E oggi ne parliamo nella nostra rubrica  ph: Amazon  La prima volta che Alda Merini entrò in un ospedale psichiatrico era il 1947, e aveva sedici anni. La diagnosi fu quella di disturbo bipolare . Vi rimase un mese, Il secondo ricovero, voluto da suo marito, avvenne nel 1964, quando era diventata madre delle prime due figlie. Questa volta, però, la degenza fu molto più lunga: vi rimase per ben 8 anni. Dal 1972 in poi, ebbe inizio una sequela di altri ricoveri, durante i quali riuscì a dare alla luce le alttre due figlie.  Dopo la morte di suo marito, nel 1983, si risposò con l'anziano medico poeta Michele Pierri, con cui si trasferì da Milano a Taran...

Il rifugio delle ginestre -RECENSIONE-

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Eccoci di nuovo per l'appuntamento più atteso della settimana, ovvero quello dedicato alle recensioni! Come avrete avuto modo di vedere sulla pagina, sono molto attiva con le letture e ho stilato un elenco di titoli che mi sono più piaciuti. Come di consueto, le recensioni usciranno  ogni primo o secondo venerdì del mese, e per luglio il romanzo che ho scelto è quello di Elisabetta Bricca, il primo per la precisione, intitolato "Il rifugio delle ginestre".  L'autrice è molto affezionata alle location bucoliche, come la campagna toscana e le colline umbre, descritte anche nel suo secondo romanzo "Cercando Virginia", che sono teatro della vita di Sveva.  La giovane donna, dopo la morte di sua madre, decide di lasciare un prestigioso lavoro come copywriter a Roma per trasferirsi in campagna, e acquistare quello che era stato il casale di famiglia. Da qui, si verificano una serie di incontri, come quello con la fidata governante Malvina e il marito Zefferino e R...

Bookcharts: la top 5 cartoni animati ispirati a romanzi

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Ah, i meravigliosi anni '80! Quanti pomeriggi  a guardare la Tv dopo aver fatto i compiti, oppure durante l'ora della merenda, prima di andare a giocare in cortile? Sapevate che moltissime delle nostre serie animate preferite erano ispirate a dei romanzi? Per la nuova rubrica del mercoledì, intitolata "Bookcharts",  i 5 titoli di cartoni animati ispirati a libri famosi! 5° POSTO  Tutte per una, una per tutte dal romanzo "Piccole donne" di Luisa May Alcott  4° POSTO Mary e il giardino dei misteri dal romanzo "Il giardino segreto" di Frances Odgson Burnett  3° POSTO  D'Artagnan e i moschettieri del re  dal romanzo "I tre moschettieri" di Alexander Dumas  2°POSTO Heidi dal romanzo "Heidi" Joanna Spyri 1° POSTO         Il libro della jungla. Le avventure di Mowgli       dal romanzo "Il libro della Giungla" di Dudyard Kipling  Di quest'ultimo sono state proposte anche altre versioni, come quella della D...

Giornata d'autore: Franz Kafka, "Il processo"

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Come ogni lunedì riparte la rubrica "Giornata d'autore", che si occuperà di autori e autrici, ma stavolta si focalizzerà sulle loro opere. Per la prima giornata, ho deciso di parlare di Kafka e del suo "processo", forse una delle sue opere più importanti e note Il processo (titolo originale Der prozess), è un romanzo datato tra il 1914/1917, ma pubblicato dopo la morte dell'autore, nel 1925. Franz Kafka nella sua vita ha scritto solo dei racconti, tra cui Le Metamorfosi, ma è grazie al suo amcio Max Brod se oggi possiamo leggere romanzi come   Il processo ,  Il castello  e  America: a lui, infatti, l'autore affidò le sue opere, incaricandlo di distruggerle. Questa opera  è carica didiversi significati significati simbolico-religiosi, ma anche del rapporto conflittuale con suo padre (Lettera al padre) e di quello controverso con il mondo ebraico.  Il processo  Il procuratore di Banca Josef K, di Praga, la mattina in cui compie 31 anni non riceve la co...

La vera famiglia è chi scegliamo di amare

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  Vi do il benvenuto nel primo post della rubrica "Amici di penna", uno spazio dove mi racconto, condivido con voi i miei spunti di riflessione colti dalla realtà quotidiana in modo che, oltre alla grazia dei libri,  possiate conoscere anche la Grazia persona che vive dietro le pagine, con tutti i suoi sogni, le speranze, e le fragilità.   Spero vi piaccia. Buona lettura! Vi è mai capitato, nel corso dell’adolescenza, di sentirvi estranei nella vostra famiglia? E quante volte avete sentito l’esigenza di creare una comunità tutta vostra, fatta di persone con cui sentirvi al sicuro e avete instaurato legami speciali, delle sorellanze o fratellanze acquisite? Se avete risposto “sì” anche a questa domanda, allora la pensate esattamente come me: la famiglia non è (solo) quella in cui siamo è nati e con cui ci sono rapporti di parentela, ma anche (e soprattutto) quella che ci creiamo. Il concetto di famiglia per me è molto ampio, perché quella tradizionalmente concepita...

Mille splendidi Soli, Khaled Hosseini - video recensione-

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  Di questo grande autore, ho anche letto, la scorsa estate, "Il cacciatore di aquiloni"  Do ufficialmente il benvenuto nella mia libreria a Khaled Hosseini, il suo è il primo libro che acquisto nel nuovo anno.  Sono sicura che mi incanterà, così come ha fatto con "Il cacciatore di aquiloni" (e io sono una che difficilmente si lascia incantare). Da un post Facebbook datato 11/01/2021

La misura della Felicità, Gabrielle Zevin - Video recensione-

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  Ebbene sì! Sono presenti anche qui le mie video recensioni. In attesa della ripartenza a pieno regime, potrete (ri)guardare quelle precedenti. Buon ascolto!  Gabrielle Zevin nasce a New York, il 27 ottobre 1977. Ha intrapreso la carriera di scrittrice e sceneggiatrice, diventata famosa per i romanzi “Elsewhere” (tradotto in Italiano in Benevuti ad Altrove) e “Memoirs of a Teenage Amnesiac” (in Italiano “Non ricordo perché ti amo”), dal quale è tratto l’omonimo film. Vive tutt’ora nella Grande Mela con il padre russo e la madre coreana. Si è laureata ad Harvard in Letteratura. Nel 2002 scrive la sceneggiatura del film Alma Mater, di Hans Canosa, con il quale avrà una proficua collaborazione. Nel 2005 il suo primo romanzo, “Margarettown”, al quale seguì il celebre “Eslewhere”. Nel 2006 è stata nominata al Quill Award e al Barners & Noble Book Club, e vince il Borders Original Voices Award.Nel 2006 ha scritto la sceneggiatura di “Conversation with other woman”, che le è v...